Century: la via della noia
Century non mi ha fatto una buona impressione e, sfortunatamente, non c’è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione.
Century non mi ha fatto una buona impressione e, sfortunatamente, non c’è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione.
Esplorare sotterranei alla ricerca di tesori magici, monete d’oro e potenti artefatti… senza fare troppo rumore ed evitando il Drago. Tutto gestito con il proprio mazzo di gioco.
Alcune combinazioni sono veramente per geni: il 95% fallisce nel capire che la televisione (23) non deve essere utilizzata con la ruota del criceto munita di dinamo (14), bensì deve essere usata con la corrente elettrica (15) perché possa funzionare e farci vedere il videomessaggio (38)…
Non tutte le scatole meritano di essere aperte e non tutti i giochi meritano di essere provati e giocati: la vita è troppo breve per sprecarla con giochi brutti.
Un gioco per rivivere, intorno al tavolo, la tensione di The Walking Dead. Molto interessante.
Ci troviamo di fronte ad un “gestione risorse” con “selezione di ruoli” e “asta di influenza” per selezione di regole. Il tutto in sette turni di gioco. Da provare.
Leggendo i commenti (social) a questa edizione, mi sono reso conto che il premio “supercazzola del 2017” è stato vinto, con ampio margine, dal tema: “le code di attesa per provare i giochi”.
Con poche regole, semplicissime, l’autore è riuscito a realizzare un gioiellino capace di offrire un’esperienza di gioco unica. Un piccolo capolavoro… purtroppo non adatto a tutti.
Nel paese di Tabula, sei loschi figuri si accordarono per partecipare insieme ad una missione della gilda di Kickstarter. WhiteRabbit, GreenTroll, BlackPawn, ImpenitentRed, YellowMeeple e BlueEqualizer avevano deciso di risparmiare qualche doblone con il pledge da sei copie. La vita scorreva serena, finché un giorno… [more]
[PLAY 2017] È ancora sotto shock il gruppo di sodali ludici che, ieri pomeriggio, si era seduto ad un tavolo libero nel padiglione A del complesso fieristico di Modena. Gli sprovveduti giocatori, forse vittime della stanchezza e delle estenuanti code agli altri stand, avevano deciso di… [more]
“pronto 911?” “..sto andando a fuoco..”. Questa volta Samantha Jones non c’entra.
Il gioco permette di organizzare una Escape Room rimanendo tranquillamente nel soggiorno della propria casa. Riesce a coinvolgere dalle tre alle otto persone, per circa 90-120 minuti, ad un costo abbastanza contenuto.
Qualche giorno fa, mi sono state poste due domande interessanti; la prima era apparentemente molto semplice: “è possibile avere un gruppo facebook dove la qualità dei contenuti sia un po’ più alta?”; la seconda, più operativa:”se sì, come si potrebbe raggiungere?”. Ho provato a rispondere (e a rispondermi) prendendo in considerazione tre tipologie differenti di gruppi Facebook, tutte a tema Giochi da Tavolo.
Fino a qualche giorno fa c’era un unico gruppo dedicato ai Giochi da Tavolo mentre adesso ne esistono almeno due. E questo non può che essere un bene, per tutti.
Il profitto prima di tutto! ogni giocatore assume il ruolo del CEO di una megacorporation che compete, a livello globale, in tutti i Paesi, in tutti i mercati e in tutti i settori.