played4you

[played4you] Orleans

Affronto la lettura del regolamento davanti ad un buon caffè, di domenica mattina, mentre baby Jack fa un sonnellino. Due pagine di preparazione, due pagine per spiegare lo sviluppo della partita, tre per le azioni base, due per le regole “di contorno”. Nulla di impegnativo, abbastanza per far salire la scimmia: adoro meccaniche semplici capaci di generare dinamiche complesse.

played4you

[played4you] Onward to Venus

Il gioco è ambientato nel mondo retro-fantascientifico creato da Greg Broadmore; in questa realtà alternativa i viaggi spaziali sono già possibili fin dalla fine del diciannovesimo secolo; i giocatori, alla guida degli imperi terrestri (Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia e USA), gareggeranno nella corsa alla colonizzazione dei pianeti del sistema solare.

played4you

[played4you] Bruges, chef Feld e l’all you can eat

Chef Feld sa che cosa piace al suo pubblico e riesce a mischiare molto bene gli ingredienti “base”: se perdi puoi dare la colpa alla sfiga, se vinci puoi dire di aver domato la dea bendata; qualsiasi cosa tu faccia, un po’ di punti li porti a casa e l’autostima è salva. I tempi morti sono ridotti al minimo e non c’è la sensazione di aver perso tempo; l’interazione tra i giocatori è abbastanza limitata, ma il gioco, “ex machina”, fa il lavoro sporco, colpendo un po’ tutti con i suoi eventi nefasti.